Sostituire il mutuo

La sostituzione del mutuo è la procedura con la quale si estingue il vecchio mutuo per accenderne uno nuovo.

L’obiettivo della sostituzione  è quello di accedere a condizioni migliori (minor tasso, spread minori,  etc ) e quindi di diminuire e  abbassare l’importo della rata.

Perché la rata può abbassarsi sostituendo il mutuo ?

Perché in passato potremmo aver stipulato il mutuo originario in condizioni di mercato sfavorevoli ma al momento potrebbero essere disponibili nuovi prodotti più convenienti grazie ad esempio ad un abbassamento dei tassi di interesse  o a nuove condizioni offerte dalle banche.

 

Cosa può essere modificato ?

A differenza della rinegoziazione e della surrogazione, con la sostituzione si accende un mutuo completamente nuovo.  Ad esempio sarà possibile sostituire il mutuo a tasso variabile con un mutuo a tasso fisso oppure aumentare o diminuire l’importo finanziato o la durata del mutuo.

I costi e le spese di sostituzione

  • Eventuale penale di estinzione anticipata
  • Costi bancari per la stipula del mutuo nuovo
  • Imposta sostitutiva
  • E’ necessario l’atto notarile quindi spese notarili (parcella notaio circa 2000 euro)

Se previsto dal mutuo originario è possibile la detraibilità degli interessi, inoltre può risultare necessario cancellare la vecchia ipoteca.

Conviene sostituire il mutuo ?

Si, nonostante ci siano maggiori costi rispetto ad una rinegoziazione o una surrogazione, il risparmio a lungo termine può risultare consistente.