Come richiedere e quando richiedere un mutuo, i passi da seguire

Fase 1 – Prima di scegliere la casa scegliete il mutuo

La prima cosa da fare è effettuare dei colloqui preliminari con le banche,  queste,  esaminando la vostra situazione reddituale, potranno  darvi un idea sulla fattibilità e sull’importo massimo finanziabile.  In questo modo saprete, in linea di massima,  quale sarà il budget per l’acquisto della vostra casa.
La banca a questo punto vi proporrà la sua gamma di mutui,  e spesso vi ritroverete pieni di brochure pubblicitarie che illustrano le caratteristiche di questi prodotti, ma attenzione,  al momento di scegliere, non basatevi solo sul “tasso più basso”,  ma esaminate attentamente tutte le spese e tutte le clausole del contratto!

Chiedete sempre le  “condizioni generali”, dove sono riportate tutti i costi e le condizioni del mutuo e se non capite qualcosa rivolgetevi pure alle associazioni dei consumatori.

Contemporaneamente a questa fase potete iniziare a visitare ed esaminare gli immobili che rispondono alle vostre esigenze e al vostro budget.

Qual è il reddito minimo per ottenere un mutuo ?

Non esiste il “reddito minimo” ,  recatevi con tranquillità presso una banca per un colloquio preliminare, saranno in grado di fornirvi indicazioni sulla somma che potrete richiedere in base alla vostra situazione reddituale.

Fase 2 – Essere sicuri di ottenere il mutuo prima del compromesso

Ok, avete trovato la casa dei vostri sogni e siete pronti ad effettuare il compromesso, ma siete proprio sicuri che la banca alla fine vi concederà il mutuo ?
Esistono due modi per garantirsi almeno in parte contro il rischio di mancata concessione del mutuo:

  • Potete chiedere alla vostra banca di sottoscrivere un impegno ad erogare il mutuo scelto prima del preliminare. Diverse banche (tra le quali ad esempio Intesa SanPaolo o Unicredit) offrono un servizio di predelibera o delibera reddituale che consiste appunto nell'impegno scritto della Banca alla concessione del  mutuo per l'acquisto di una casa prima della stipula del compromesso.
  • Vincolare la proposta d’acquisto o compromesso a condizione sospensiva/risolutiva  subordinata all’esito positivo della richiesta di mutuo. In questo modo il compromesso sarà valido solo se la banca concederà effettivamente il mutuo.

Tutte queste procedure hanno lo scopo di ridurre il rischio che la banca non ci conceda il mutuo dopo che abbiamo già firmato la proposta d’acquisto e versato la caparra.

Fase 3 – Il compromesso o proposta d’acquisto

Il compromesso è l’atto con il quale acquirente e venditore si obbligano a concludere in seguito il contratto di compravendita vero e proprio.  Nel compromesso sono indicati tutti quei dati (prezzo di vendita, descrizione dell’immobile etc. ) tutte le clausole che saranno poi contenute nel rogito notarile.  Per  formalizzare il compromesso l’acquirente verserà una caparra confirmatoria, ovvero un anticipo sul prezzo d’acquisto della casa.

Fase 4 – Verso la delibera del mutuo

A questo punto dovrete recarvi in banca e fornire tutta la documentazione e  il compromesso.
La banca, effettuerà delle indagini preliminari e richiederà la perizia che avrà il compito di stabili re quale sia il reale valore di mercato della casa. Alcune banche fanno eseguire la perizia ad un loro perito, altre invece permettono che la perizia sia eseguita da un perito scelto da voi. Se  possibile preferite quest’ultima via.  La banca chiederà anche la  Relazione Notarile Preliminare  che dovrà essere  eseguita dal vostro notaio , questa relazione accerterà che non ci siano vincoli pregiudizievoli sull’immobile. Affinché il mutuo sia erogato è infatti indispensabile che non risultino vincoli di alcun tipo sull’immobile.

Fase 5 – La delibera

La delibera è la conferma definitiva che la banca vi concederà il mutuo,  a questo punto la banca invierà al notaio la bozza del contratto di mutuo che dovrà essere completata con tutti i dati dell’immobile e delle parti (acquirente e venditore)

Fase 6 – Il rogito

Il rogito è l’atto pubblico di compravendita con il quale si attesta davanti al notaio il trasferimento di proprietà dell’immobile. Contemporaneamente all’atto di compravendita si stipula il contratto di mutuo con il quale la banca iscrive ipoteca sull’immobile ed eroga il mutuo.