Quali sono le agevolazioni di cui possono usufruire i consumatori?

Novità Tremonti

E’ stato firmato un accordo tra abi e governo sul decreto taglia-rate che avrà effetto a partire dal 1 Gennaio 2009

Chi può usufruire dell’accordo ?

Interessa i clienti delle banche aderenti che hanno acceso prima del 29 Maggio 2008 un mutuo a tasso variabile

Cosa prevede ?

L’accordo prevede che il mutuo a tasso variabile venga ristrutturato al fine di ridurre l’importo della rata. Il mutuo variabile puro si trasforma quindi in un variabile a rata costante, infatti la differenza tra la rata che il cliente andrà a pagare se aderisce all’accordo e quella che avrebbe pagato  viene accantonata su un conto accessorio sul quale saranno applicati interessi passivi che saranno calcolati sulla base del tasso Irs a 10 anni più uno spread dello 0.50%
La somma accumulata in questo conto accessorio sarà pagata alla banca con delle rate aggiuntive, in sostanza quindi il cliente pagherà sempre la stessa rata ma si allungherà la durata del mutuo.

E’ conveniente ?

Questa soluzione può convenire a chi è realmente in difficoltà con la rata e non può accedere alle altre proposte delle banche per problemi di solidità finanziaria, spesso risulta infatti più conveniente la surroga o la sostituzione del mutuo.

Novità decreto legge Bersani

La legge n.40/2007  ha introdotto diverse novità nel campo dei mutui:
Surroga e portabilità del mutuo: il mutuo può essere trasferito senza costi da parte del mutuatario presso una banca che offre condizioni migliori

Penali di estinzione anticipata: i contratti di mutuo per l’acquisto della prima casa sottoscritti dopo il 2 febbraio 2007 non possono più prevedere penali per l’estinzione anticipata, per i contratti stipulati prima del 2 febbraio 2007 sono stati introdotti sconti sulla penale di estinzione anticipata (vedi il capitolo sull’ estinzione anticipata)

Cancellazione ipoteca: non è richiesto più l’intervento del notaio quindi il cliente non dovrà più pagare le relative spese notarili.

Ma è davvero conveniente stipulare un mutuo di una durata di oltre 30 anni ?

No, infatti oltre i 30 anni la rata non subisce riduzioni significative, mentre l’importo complessivo degli interessi che andremo a pagare aumenta notevolmente.
Per non parlare poi del fatto che il mutuo si trasformerebbe in affitto visto che la proprietà della casa si otterrebbe solo in tempi lunghissimi.